martedì 20 dicembre 2011

LA SAFFA "VITTIMA" DELLA CAMPAGNA ELETTORALE ALTRUI


Siamo andati a trovare gli amici della Saffa che da oltre una settimana sono in presidio permanente davanti ai cancelli della fabbrica. Come la Novaceta, anche la Saffa è fallita e Del Gobbo-Gelli cercano di spartirsi la torta elettorale andando a fare le promesse di Natale agli operai in lotta.
Con grande coraggio si sono presentati al presidio sia il sindaco Del Gobbo che il neo candidato sindaco per Magenta, l'assessore Gelli della Lega Nord. Ci vuole coraggio a farsi vedere dopo che hanno preso in giro i cittadini di Magenta promettendo posti di lavoro (con l'apertura della Lindt nell'area ex Saffa) che però, non sono mai arrivati.
Del Gobbo e Gelli, complici del governo Berlusconi al quale hanno appartenuto, e stimatissimi ammiratori dei loro capi che hanno comandato a Roma da quasi vent'anni e che ci hanno costretti a questa crisi, hanno ancora il coraggio di farsi vedere in giro e fare promesse elettorali! Noi siamo andati dagli operai della Saffa esclusivamente per dare la nostra solidarietà alla loro battaglia per la dignità dei lavoratori.
Chi, ghiotto di affari che potrebbero fare costruendo palazzi e alberghi sull'area ex Saffa, come per altro hanno già fatto cementificando tutta Magenta, rappresenta il contrario rispetto a ciò che ci contraddistingue.
Per noi le aree industriali devono rimanere tali e si deve facilitare attraverso politiche particolari la conversione ecologica di quel sistema produttivo, per cercare di mantenere i posti di lavoro e crearne di nuovi: costruire case non serve a creare posti di lavoro e serve solo a far arricchire gli speculatori.

Cantiere Alternativo Giovani è al fianco dei lavoratori della Novaceta e della Saffa. Senza alcuna promessa appoggiamo le loro battaglie cercando di studiare nuove soluzioni.

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