sabato 24 marzo 2012

DIFESA DELLA LEGALITÀ, DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO!


LA LOTTA DELLA SINISTRA E DEI COMUNISTI A MAGENTA IN 
DIFESA DELLA LEGALITÀ, DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO!

L’ISTAT informa che il fatturato annuo delle varie organizzazione mafiose ha superato i 220 miliardi di euro nel nostro paese e che la penetrazione della criminalità organizzata in Lombardia è una realtà concreta perchè questa regione rappresenta uno dei punti strategici più appetitosi per i loro loschi affari. In questo ultimo periodo anche nel nostro e nei territori vicini sono emerse pericolose contiguità ed infiltrazioni negli enti locali di elementi affiliati a clan criminali organizzati. 

Sono emersi traffici illeciti che hanno prodotto utili considerevoli che investiti a pioggia nell'edilizia, nei locali notturni, nella ristorazione, hanno minato il normale svolgimento delle attività legali. In quest'ottica riteniamo di primaria importanza la massima vigilanza amministrativa con il controllo dei bilanci delle imprese che si aggiudicano gli appalti pubblici. Riteniamo fondamentale un approfondimento degli aspetti criminali e illegali attivando una scuola permanente di educazione alla legalità soprattutto per i giovani. 

Il problema della Legalità non è disgiunto dal problema ambientale che resta una questione centrale per una scelta di sviluppo sostenibile. La soluzione dei problemi della vita a Magenta deve essere ricercata nella trasformazione del modo di vivere e della struttura sociale, produttiva e urbanistica della nostra città. Sui problemi collegati all'ambiente, alla qualità della vita, al territorio c’è una grande sensibilità popolare che proviene dalla consapevolezza dei guasti prodotti da un sistema economico che considera solo il profitto e non anche l'impatto che esso ha sull’ambiente e la salute della gente. Il P.G.T., recentemente approvato, ha prodotto un effetto devastante. Magenta è uno dei Comuni ad ovest di Milano con il più alto indice di sfruttamento di suolo. Il P.G.T. è da rivedere e rimodulare per bloccarne gli aspetti più antipopolari e speculativi. Il Parco del Ticino, una delle potenziali risorse ambientali ed economiche del territorio, vive un periodo di malessere determinato da una scorretta gestione delle risorse, la salute del Parco è a repentaglio, si infittiscono gli assalti speculativi al suo territorio. 

Intendiamo far emergere le risorse ecologicamente ed economicamente compatibili con la salvaguardia dell'ecosistema. Siamo fermamente contrari alla costruzione della Tangenziale Malpensa-Vigevano perché oltre ad arrecare ulteriori danni al territorio già devastato dalla cementificazione e dalla speculazione edilizia non produrrebbe vantaggi sul piano economico alle Aziende presenti sul territorio. È nostra intenzione attuare politiche finalizzate all’incremento delle energie alternative e informare la cittadinanza con materiale divulgativo e informativo sui vantaggi, gli incentivi e gli sgravi fiscali esistenti riguardo le nuove tecnologie meno inquinanti.

Su questi temi si terrà un’Assemblea con dibattito pubblico
martedì 27.03.2012 alle ore 21,00 presso CASA GIACOBBE in via IV Giugno.

per il Coordinamento dell’Assemblea: Carlo Acri  - Gero Gravotta - Manuel Vulcano

Interverrà
ENZO MORIELLO - Responsabile CGIL Lombardia per la Legalità

Seguiranno : Dibattito pubblico - Repliche - Conclusioni

Alle elezioni Comunali del 6 e 7 Maggio 2012 VOTA
SINISTRA UNITA PER MAGENTA
Federazione della Sinistra (PRC-PdCI)
Cantiere Alternativo Giovani

sabato 10 marzo 2012

IO NON CI STO!



Tagliano sulle pensioni, la scuola, il lavoro, i servizi sociali, gli enti locali… 

e vogliono comprare 90 cacciabombardieri nucleari da 10 miliardi di euro

MAGENTA
Domenica 11 marzo 2012
Piazza Liberazione
dalle ore 14.30 alle ore 18.30

Giornata di mobilitazione contro i caccia F-35

Il Ministro-Ammiraglio Giampaolo Di Paola ha deciso di confermare l'acquisto di 90 cacciabombardieri nucleari F-35: una delle più micidiali armi da guerra mai costruite. Un solo aereo costa 120 milioni di euro, secondo la stima attuale di prezzo destinata però a crescere come annunciato dal Pentagono e dalla Lockeed Martin a seguito delle varie disdette e slittamenti di ordini arrivati. In tutto l'Italia finirà per impegnare più di 10 miliardi di euro ai quali se ne dovranno aggiungere altri 20-30 per la gestione e manutenzione dei velivoli.
Che senso ha spendere tutti questi soldi mentre si costringono milioni di italiani a fare enormi sacrifici e mancano i soldi per il lavoro, la scuola, la lotta alla povertà, i servizi degli enti locali, la protezione civile, la polizia e la giustizia?
Contro questa decisione irresponsabile in decine di città si raccoglieranno le firme dei cittadini contro l'acquisto degli F-35 che verranno successivamente consegnate al Parlamento dove si sta discutendo la riforma delle Forze Amate. Gli stessi parlamentari saranno chiamati, collegio per collegio, a prendere una posizione pubblica davanti ai propri elettori.
La campagna proseguirà inoltre nei consigli comunali, provinciali e regionali dove i rappresentanti degli enti locali sono invitati a discutere un'apposita mozione contro l'acquisto degli F-35.
Contestualmente alla mobilitazione si invierà una lettera al Presidente del Consiglio Mario Monti per chiedere un incontro sul tema.
Firma anche tu,
contro l’acquisto degli F-35!

mercoledì 7 marzo 2012

SIAMO STATI IN VAL DI SUSA E ABBIAMO CAPITO...





SIAMO STATI IN VAL DI SUSA ED ABBIAMO CAPITO

Siamo stati in Val di Susa ospiti degli abitanti della valle: insegnanti, agricoltori, pensionati, studenti e abbiamo visto:
Un luogo attraversato da due strade statali, un'autostrada, un traforo, una ferrovia, impianti da sci, pesanti attività estrattive lungo il fiume
Persone che continuano a curare questo territorio già affaticato da infrastrutture ed attività commerciali e cercano di recuperare un rapporto equilibrato con l’ambiente e la propria storia.
Una comunità che crede nella convivialità e nella coesione sociale e coltiva forti rapporti intergenerazionali.

Abbiamo capito che in Val di Susa non è in gioco la realizzazione della ferrovia Torino-Lione, bensì un intero modello sociale. Un popolo unito e coeso, una comunità forte non può essere assoggettata a nessun interesse nè politico, nè economico. E’ interesse di tutti i poteri forti dividere, isolare, smembrare per poter meglio controllare e favorire interessi particolari.

Abbiamo capito perché tutto l’arco costituzionale vuole la TAV, non è dificile, basta guardare alle imprese coinvolte:


Cmc (Cooperativa Muratori e Cementist) cooperativa rossa
, quinta impresa di costruzioni italiana, al 96esimo posto nella classifica dei principali 225 «contractor» internazionali che vanta un ex-amministratore illustre, Pier Luigi Bersani, si è aggiudicata l’incarico (affidato senza gara) di guidare un consorzio di imprese (Strabag AG, Cogeis SpA, Bentini SpA e Geotecna SpA) per la realizzazione del cunicolo esplorativo a Maddalena di Chiomonte. Valore dell’appalto 96 milioni di Euro.

Rocksoil s.p.a società di geoingegneria fondata e guidata da Giuseppe Lunardi il quale ha ceduto le sue azioni ai suoi familiari nel momento di assumere l’incarico di ministro delle Infrastrutture e dei trasporti del governo Berlusconi dal 2001 al 2006. Nel 2002, la Rocksoil ha ricevuto un incarico di consulenza dalla società francese Eiffage, che a sua volta era stata incaricata da Rete Ferroviaria Italiana (di proprietà dello stato) di progettare il tunnel di 54 Km della Torino-Lione che da solo assorbirà 13 miliardi di Euro. Il ministro si è difeso dall’accusa di conflitto di interessi dicendo che la sua società lavorava solo all’estero.

Impregilo è la principale impresa di costruzioni italiana. È il general contractor del progetto Torino-Lione e del ponte sullo stretto di Messina. Appartiene a:
33% Argofin: Gruppo Gavio. Marcello Gavio è stato latitante negli anni 92-93 in quanto ricercato per reati di corruzione legati alla costruzione dell’Autostrada Milano-Genova. Prosciolto successivamente per prescrizione del reato.
33% Autostrade: Gruppo Benetton. Uno dei principali gruppi imprenditoriali italiani noto all’estero per lo sfruttamento dei lavoratori delle sue fabbriche di tessile in Asia e per aver sottratto quasi un milione di ettari di terra alle comunità Mapuche in Argentina e Cile
33% Immobiliare Lombarda: Gruppo Ligresti. Salvatore Ligresti è stato condannato nell’ambito dell’inchiesta di Tangentopoli pattuendo una condanna a 4 anni e due mesi dopo la quale è tornato tranquillamente alla sua attività di costruttore.

Abbiamo capito che l’unico argomento rimasto in mano ai politico-imprenditori ed ai loro mezzi di comunicazione per giustificare un inutile progetto da 20 miliardi di euro mentre contemporaneamente si taglia su tutta la spesa sociale è la diffamazione. Far passare gli abitanti della Val di Susa come violenti terroristi. Mentre noi abbiamo visto nonni che preparavano le torte, appassionati insegnanti al lavoro, agricoltori responsabili, amministratori incorruttibili.

Abbiamo capito che questo è l’unico argomento possibile perchè ormai numerosi ed autorevoli studi, di cui nessuno parla, hanno già dimostrato quanto la TAV sia economicamente inutile e gravemente dannosa.

Questi i principali:

Interventi scientifici e studi relativi all'Alta Velocità Torino-Lione dei ricercatori del Politecnico di Torino:http://areeweb.polito.it/eventi/TAVSalute/

Analisi degli studi condotti da LTF in merito al progetto Lione-Torino, eseguiti da COWI, rinomato studio di consulenza che lavora stabilmente per le istituzioni europee: http://ec.europa.eu/ten/transport/priority_projects/doc/2006-04-25/2006_ltf_final_report_it.pdf

Contributo del Professore Angelo Tartaglia, del Politecnico di Torino: http:/www.notav.eu/modules/Zina/Documenti/2010_11-Angelo%20Tartaglia%20confuta%20teorie%20S%EC%20TAV%20On.%20Stefano%20Esposito.pdf

Analisi economica del Prof. Marco Ponti del Politecnico di Milano
http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002454.html

Rapporto sui fenomeni di illegalità e sulla penetrazione mafiosa nel ciclo del contratto pubblico del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro:
http://www.notav.eu/modules/Zina/Documenti/2008_Rapporto%20sugli%20appalti.pdf

Risultanze del controllo sulla gestione dei debiti accollati al bilancio dello Stato contratti da FF.SS., RFI, TAV e ISPA per infrastrutture ferroviarie e per la realizzazione del sistema “Alta velocità”:
http://www.notav-avigliana.it/doc/delibera_25_2008_g_relazione.pdf

Presentazione dell'Ingegnere Zilioli, in relazione a “EFFETTI TAV - STUDI EUROPEI/buone pratiche e cattivi esempi”
http:/www.comune.re.it/retecivica/urp/retecivi.nsf/PESIdDoc/CE2F74FF4EBDC0A7C125783000474080/$file/Presentazione%20Ing.%20Zilioli.pdf

Ricerca del Politecnico di Milano sull’alta velocità in Italia che svela un buco di milioni di utenti.
http://www.tema.unina.it/index.php/tema/article/view/486

NON POSSIAMO RESTARE IN SILENZIO, COSTRUIAMO LA NOSTRA INFORMAZIONE DAL BASSO, INOLTRA E DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO.

Primi firmatari:
Caterina Amicucci, Sara Taviani, Carla Cipolla, Paolo Carsetti, Andrea Baranes, Antonio Tricarico, Giulia Franchi, Luca Manes, Carlo Dojmi di Delupis, Elena Gerebizza, Luca Bianchi, Laura Boschetto, Vitaliana Curigliano, Chiara Berlingardi, Stefania Grillo, Pamela Teoli, Adriana Rosasco, Benedetto Calvo, Riccardo Carraro, Stefania Pizzolla, Andrea Cocco, Filippo Maria Taglieri, Sara Turra, Andrea Provvisionato, Michela Bortoli, Francesco Martino, Silvia Nesticò, Dario Radi, Elena Cavassa, Mario Martone, Anna Ferrari

per aderire posta un commento su:
http://siamostatiinvaldisusa.wordpress.com